Sanremo 2022: una conquista per la musica italiana e non solo…

Si è concluso da poco il tradizionale festival della musica italiana con lo straordinario scenario del teatro dell’Ariston di Sanremo, che ha visto come vincitori il giovane Blanco e l’ormai veterano Mahmood con la canzone “Brividi”, che ha conquistato fin da subito il pubblico di tutta Italia. Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco, è un diciannovenne di Calvagese che è riuscito ad emergere nel 2020 con dei singoli capaci di far innamorare e cantare un’intera generazione. Il suo compagno Alessandro Mahmood, invece, è per la seconda volta vincitore di Sanremo, solo che in questo caso ha dovuto condividere volentieri il palcoscenico, senza cambiare stile e modo di esprimersi. Il festival ha riscosso grande successo, scatenando un dibattito nell’ultima settimana con una media share del 64,9%, oltre 10 punti in più dell’anno scorso, coinvolgendo tutte le generazioni, data la varietà musicale scelta dal conduttore Amadeus, accompagnato da alcuni personaggi molto importanti, ad esempio: Fiorello (spalla di Amadeus), Checco Zalone, Drusilla Foer, Roberto Saviano, Lorena Cesarini, Sabrina Ferilli, Maria Chiara Giannetta, Ornella Muti. Ognuno ha affrontato un tema di rilevante importanza, tra questi anche Fiorello, colui che potremmo considerare il “Mattarella dell’intrattenimento”, poichècome il Presidente della Repubblica al Quirinale, è presenza rassicurante sul palco dell’Ariston. Con il suo discorso molto attuale sui NO VAX, ha criticato la loro scelta con un monologo ironico- “Sono qui per la terza volta: sono la vostra terza dose, il booster dell’intrattenimento”. “Il coraggio è sempre una scelta” questo è il messaggio trasmesso da Roberto Saviano che ha ricordato il trentennale anniversario degli attentati di Falcone e Borsellino. La seconda accompagnatrice è stata l’attrice Lorena Cesarini, che con le lacrime agli occhi ha discusso il razzismo. La sua scelta è legata alla propria esperienza, infatti ha presentato diversi commenti pubblicati al seguito dell’annuncio di Amadeus su coloro che sarebbero state le sue partners. “Ecco è arrivata l’extracomunitaria”,” L’avranno chiamata per lavare le scale”. Lei ha ribattuto con una domanda- “Perché alcuni sentono la necessità di pubblicare questi post?”. Ha cercato la risposta in un libro <<Il razzismo spiegato a mia figlia>> e la sua conclusione è quella di chiedersi il perché delle cose, per ricercare la libertà dalle etichette sociali. Sempre ospite della seconda serata è il comico-attore Checco Zalone, interessato a trattare tematiche con particolare ironia che hanno movimentato le serate: la gender equality, LGBTQIA+ e il Sud Italia (la Calabria). La sua entrata parte dai settori più alti del teatro affermando “Questa è la mia gente, amo il popolino!” Arrivato sul palco, inizia il suo sketch ironizzando su Amadeus, chiedendo al conduttore di rimanere un passo dietro di lui per superare alcuni pregiudizi preesistenti rivolgendosi ad una nuova generazione. La sua figura è stata molto utile e innovativa, strappando un sorriso così da far passare il messaggio in modo che non risulti pesante e ripetitivo. Protagonista della terza serata è stata Drusilla Foer, la quale ha affrontato discorsi simili con la stessa leggerezza. Queste le sue parole: “Non voglio ammorbarmi a quest’ora con parole sulla fluidità, sull’ integrazione e sulla diversità. Non mi piace questa parola perché ha in sé qualcosa di comparativo […] Un termine in sostituzione potrebbe essere unicità, perché tutti noi siamo capaci di coglierla nell’altro e pensiamo di esserlo”. La conduttrice è stata apprezzata da molti, anche dagli artisti in gara. Tra questi Michele Bravi che le ha detto: “sono felicissimo che sei qua, la tua presenza racconta proprio la meritocrazia" Ma altri argomenti rilevanti sono stati affrontati anche da alcuni artisti. Fra le cantanti in gara c'è anche Emma che spesso si è espressa sulla tematica del femminismo, questa durante le sue esibizioni ha accompagnato una parte del brano cantato ad un gesto. Con le mani rievoca l'immagine di una vagina, simbolo usato negli anni 70 per parlare di questa tematica importante. "Mi rivolgo alle donne ma il messaggio è per tutti" questo afferma la cantante che si spende a favore della causa di genere. Accompagnata nella sua esibizione vi è un'altra artista che si batte per la parità di genere, Francesca Michielin. Questa nella seconda serata del festival ha ricevuto un mazzo di fiori. La cantante però li ha subito donati al primo violinista dell'orchestra a cui faceva da direttrice, ribadendo che i fiori non vanno dati solo alle donne.

Amadeus infatti, nell'ultima serata del festival decide intelligentemente di donare fiori a tutti gli artisti in gara, indipendente dal genere.

Ma altri messaggi sono stati trasmessi anche tramite i look degli artisti, che hanno suscitato stupore e una maggiore attenzione nei confronti degli spettatori. Gli uomini hanno presentato abiti più femminili, questa scelta però era già stata anticipata nelle scorse edizioni da Achille Lauro che aveva dettato la linea anticipando look senza confini di genere. Fra le principali componenti dei look abbiamo giacché oversize, tatuaggi, anfibi e plateau e anche la presenza di gioielli ha influito molto.Gli uomini inoltre hanno osato più delle donne vestendo senza paura ogni colore e ogni fantasia: brillantini, paiettes e colori sgargianti sono stati i protagonisti indiscussi dei look degli artisti e sono stati anche occasione di esprimersi al meglio non solo attraverso la propria musica. Ma se il festival quest’anno ha riscontrato un maggior numero di ascolti, il merito è anche di un’idea rivoluzionaria che ha suscitato scalpore, ovvero il fantasanremo. Questo gioco ha caratterizzato tutte le serate di questo festival, e lo ha reso molto divertente. Ogni artista ha scatenato la sua creatività per ottenere punti, che venivano attribuiti grazie ad alcune “parole chiave” che erano pronunciate dai cantanti, grazie ad azioni insolite o semplicemente tramite ringraziamenti. È stata una competizione parallela alla gara che ha influenzato tutti soprattutto i giovani e ha anche decretato un vincitore, la cantante Emma Marrone. Il fantasanremo ha cambiato la visione di un percorso televisivo, che poteva diventare passivo e monotono, infatti ha reso i ragazzi partecipanti attivi del mondo della TV.

Gli alunni della 4^A

21 visualizzazioni0 commenti